
Per colica si intende un dolore addominale, generalmente causato da stasi di gas nell’intestino.
Si sente spesso dire che tutti i bambini soffrono di coliche, soprattutto nelle ore serali.
Ma è veramente così?
In realtà nella maggior parte dei casi i
momenti di stanchezza serale vengono scambiati per delle coliche, i bambini diventano tutti rossi, piangono, sgambettano e a volte esce anche un po’ di aria. Però questo è un modo naturale di piangere per un bambino, che non sa localizzare il pianto e fa la sua richiesta con tutto il suo corpo.
Quindi
nella maggior parte dei casi NON sono coliche.
E se invece ci sono veramente come si riconoscono?
Se sono vere coliche il
pianto è
prolungato e soprattutto
inconsolabile.
Non c’è consolazione che tenga e alla fine cesserà improvvisamente appena passata la crisi.
È una situazione sempre difficile da gestire, sentendo e vedendo il proprio bambino che piange disperatamente rannicchiando e stirando nervosamente le gambe, i genitori si sentono abbattuti e preoccupati e vorrebbero fare e dare di tutto per lenire il suo dolore.
Purtroppo non c ‘è una vera e propria soluzione, molti pediatri prescrivono delle gocce, ma non è dimostrata la loro efficacia, bisogna solo consolare ed essere presenti con il proprio figlio.
Infatti tenere in braccio il bambino, facendogli sentire il nostro calore, il nostro profumo, e la nostra condivisione del suo dolore, farà in modo che lui si sentirà al sicuro e riuscirà a superare il momento nel migliore dei modi.
Ricordiamoci che i bambini sentono qualsiasi stato d’animo dei genitori, se riusciamo a trasmettergli tranquillità sarà lo stesso bambino che, col passare dei giorni, potrà acquisire modi diversi per superare il momento: ci sono bambini, che si aiutano attraverso il pianto, altri che si consolano con il calore del seno, altri con la musica.
Infine è utile sapere che è stato verificato che i bimbi allattati al seno sono meno soggetti al fenomeno rispetto a chi viene allattato artificialmente.